Marsala – Le origini della città

Giovinetto di Mozia

Giovinetto di Mozia

Marsala è un comune di circa 80000 abitanti della provincia di Trapani in Sicilia.

Deve il suo nome odierno agli arabi che, durante dominazione del VIII secolo, la chiamarono Marsà ‛Alī (Porto di Alì) o Marsà Allah (Porto di Allah).

Ricostruzione di Mozia nel V sec. a.C.

Ricostruzione di Mozia nel V sec. a.C.

La sua fondazione risale al 397 a.C. quando Dionisio di Siracusa invase e distrusse Mozia, fiorente isola commerciale dei Fenici, costringendo gli abitanti superstiti a rifugiarsi sulla terraferma antistante.

Nel 241 a.C. la città passò sotto il dominio romano divenendo progressivamente, grazie soprattutto alla sua posizione geografica, uno dei centri più importanti dell’isola. Lilibeo romana, infatti, ricopriva il ruolo di testa di ponte verso l’Africa, ossia di base navale e avamposto da cui partivano le spedizioni contro Cartagine.
L’importanza strategica della città sotto il profilo militare e navale consentì il parallelo sviluppo delle attività commerciali. Lilibeo divenne perfino la sede di uno dei due questori della Sicilia, ruolo che tra il 76 e il 75 a.C. ricoprì Cicerone il quale cita la città in numerosi passi delle Verrine non esitando a definirla splendidissima civitas.

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